Le esperienze, le valutazioni e i prodotti dei giovani in Servizio civile presso le sedi delle Acli all’estero

“Mi sembra di aver vissuto dieci anni in un anno solo…”

“Il 16 Aprile è andata in onda la prima puntata della trasmissione Servizio Civile Radio. Da Aprile fino ad oggi abbiamo realizzato 9 puntate… Poter intervistare Padre Alex Zanotelli per la radio del Servizio Civile è stata una delle emozioni più grandi”.

“Il Patronato qui non è solamente un ufficio ma diventa talvolta un confessionale”.

“La signora aveva bisogno di rinnovare il documento d’identità dunque è stata ascoltata, assistita e per finire abbiamo preso un caffè insieme raccontandoci un po’ ”.

“Mi ha impressionata e incuriosita chi parla mescolando nella stessa frase francese, italiano e dialetto e più in generale ha avuto una vita e una famiglia a cavallo fra diversi paesi europei e a volte anche più lontano”.

“Ho sperimentato nel mio piccolo l’essere un punto di riferimento per le nuove generazioni di migranti”.

“La migrazione italiana in Belgio celebra quest’anno i suoi 70 anni, e le pratiche, i documenti, che abbiamo ritrovato non sono da meno. È stato un po’ come sfiorare un pezzetto di Storia”.

“Il lavoro al Patronato Acli mi ha permesso di incontrare tanti italiani, supportare attivamente la comunità italiana a Melbourne, e riscoprire il mio paese, attraverso i racconti di chi l’ha dovuto lasciare”.

“A qualche mese di distanza dall’arrivo… mi sento davvero utile”.

“Vivere in questo connubio di culture fa bene e mi ha fatto bene, perché ho superato molti pregiudizi che avevo… Io adesso posso dire di capire. Capisco chi è partito disperato cercando un appiglio in un’altra terra e chi ha solo voglia di vivere un’avventura… Capisco questa diversità perché l’ho conosciuta in 365 giorni, in un solo tempo, in quel di Melbourne, a 16.000 chilometri da casa”.

“La nostra esperienza di servizio civile al Patronato ACLI è stata intensa, interessante e ha portato tante novità. Le video interviste realizzate a giovani italiani a Bruxelles e ad esperti del settore della mobilità giovanile ci hanno trasmesso una grande voglia di fare, di metterci alla prova, di non lasciarci scoraggiare dalle prime difficoltà. Vivere a pieno la nostra cittadinanza europea in un contesto così multiculturale e dinamico ha rappresentato per noi un motivo di crescita personale e maggiore fiducia in noi stesse”.

“Per me che ho scoperto l’Europa ai tempi dell’Erasmus a Berlino devo dire che quest’esperienza è stata sicuramente diversa. Diversa perché più protetta… Potrebbe sembrare una contraddizione ma questo progetto ci ha fatto immergere in un contesto migratorio in cui l’italianità è viva e che nei momenti di aggregazione si fa sentire con forza”.

“Questi quattro mesi sono stati particolarmente intensi sia dal punto di vista lavorativo che emotivo”.

“La mobilità in un territorio straniero ci ha permesso di confrontarci con le nostre capacità e con persone totalmente nuove”.

“Quest’esperienza? Sicuramente un’opportunità grazie alla quale abbiamo avuto modo di interagire con nuove culture e tradizioni e mettere alla prova noi stesse. Aver avuto la possibilità di svolgere il servizio civile ci ha alleviate da una serie di preoccupazioni che chi si trova ad espatriare deve affrontare… Ci sentiamo quindi di poter definire la nostra una mobilità protetta”.

“Questi mesi sono stati pieni di impegni e di attività che mi hanno permesso di sviluppare diverse competenze e di migliorare alcuni lati del mio carattere”.

Queste sono solo alcune delle testimonianze dei giovani – donne e uomini – che hanno svolto il Servizio civile, sia quello “ordinario” che quello sperimentale del progetto IVO4All, presso le Acli e il Patronato Acli nelle sedi estere.

Li abbiamo visti partire, carichi di speranze e timori, di attese e di voglia di fare e sperimentarsi. Abbiamo tentato di trasmettere loro il senso di questa opportunità, invitandoli a coglierla, sperimentandosi e reinterpretandola nel contesto specifico che li avrebbe ospitati.

Nessuna/o di loro è arretrato rispetto a questa sfida, giocandosi sul livello soggettivo e su quello pubblico, affrontando le difficoltà, mettendo in campo creatività, coraggio e inventiva, ma anche curiosità e disponibilità, e tenendosi in contatto gli uni agli altri dai quattro angoli del mondo.

Se dovessimo “sposare” il Servizio civile, in ragione degli esiti che registriamo, dovremmo dire certamente “sì, lo voglio”. Se dovessimo valutare cosa e quanto produce, in termini di consapevolezza e di crescita personale e civica, in quanti vivono questa esperienza, dovremmo dire che sì, questa è la strada. Perché i giovani possano sperimentarsi – in un ambiente protetto – nella loro voglia di stare al mondo, con creatività e con fiducia, esprimendo le loro capacità e spingendole oltre, a costruire relazioni di qualità, a mettersi alla prova, a rimuovere pregiudizi e stereotipi, a mettersi al servizio degli altri, con adesione e solidarietà profonde.

Ne hanno fatte tante, in questo anno o nei quattro mesi del progetto IVO4All. Ne hanno fatte di più di quanto avessimo chiesto loro. E lo hanno fatto per loro iniziativa, rilanciando le sfide e le scommesse, facendole proprie, con entusiasmo e competenza. Mi piacerebbe qui darne conto, sapendo da subito che sarà una presentazione imperfetta e forse parziale. E soprattutto che il loro impegno non può certo essere misurato solo dai prodotti finiti che hanno realizzato. Le questioni su cui si sono affacciati e interrogati, sulle quali insieme hanno discusso, e il fatto stesso di volersi tenere in rete, sono molto di più di quanto io potrò qui restituire e riconoscere.

Però, lo stesso, voglio segnalare qui alcune loro iniziative, che molto hanno da dirci, della loro esperienza, del mondo che hanno incontrato. E di noi.

Perché restare? Storie di giovani italiani nel mondo (2016)
Video realizzato da tutti i civilisti in servizio presso le sedi delle Acli e del Patronato Acli all’estero, come attività del progetto "Così lontani, così vicini", per raccontare – attraverso reali testimonianze – il fenomeno della nuova migrazione.

Giovani italiani a Bruxelles. L’Europa siamo noi: storie di mobilità europea (2016)
Grazie all’impegno delle giovani in Servizio civile, dal 7 settembre 2016, inizia l’appuntamento settimanale sulla pagina facebook del Patronato Acli BELGIO con i "Giovani italiani a Bruxelles" che hanno deciso di raccontare le loro esperienze di #mobilità e #cittadinanza europea.

Acli Europa siamo noi (2016)
ACLI Europa siamo noi è uno spazio virtuale di informazione ed orientamento rivolto a giovani europei dai 18 anni+ intenzionati a svolgere un’esperienza di vita nel territorio di uno Stato membro dell’Unione Europea. La pagina Fb ACLI Europa siamo noi è ideata e realizzata dai Volontari di Servizio civile IVO4ALL delle sedi del Patronato ACLI di Bruxelles (Belgio) e Augsburg (Germania) e rientra nell’ambito delle attività previste dal progetto "L’Europa siamo noi".

Servizio Civile Radio – Acli e Patronato Acli Utrecht
Servizio Civile Radio è un programma radiofonico dove si da spazio alle esperienze di solidarietà e volontariato in giro per il mondo, a cura del Servizio Civile delle ACLI.

Blog IVO4all – IVO4ACLI (2016)
L’hanno chiamato IVO4ACLI. E’ il blog dei volontari per il progetto IVO4all nelle sedi Acli di Belgio, Francia, Germania e Regno Unito. Creato “per raccontare passo dopo passo la nostra esperienza all’estero. Un diario di bordo dove condividere pensieri ed emozioni, ma anche luogo virtuale in cui dare informazioni e consigli…”.

Spot Servizio civile (2016)
Partecipazione al concorso “Realizzazione di uno spot televisivo e di un cortometraggio di promozione del Servizio Civile Nazionale” lanciato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale

1955 – 2015. Gastarbeiter. Un viaggio lungo 60 anni (2016)
In occasione della celebrazione dei 60 anni dall’Accordo Italo-Tedesco per la cessione di manodopera (Stoccarda, 18-19 dicembre 2015), in apertura del seminario «Gastarbeiter- Lavoratori ospiti. 60 Jahre Anwerbevertrag zwischen Deutschland und Italien: Italienische "Gastarbeiter"», è stato proiettato il video-documentario realizzato – da Luigi Coluccino ed Emanuele Baciocchi – sulla base di materiale multimediale già raccolto nel loro anno di Servizio civile e con materiale inedito (interviste ai civilisti in servizio al momento della realizzazione), sono inoltre stati inseriti elementi documentali.

L’Associazionismo delle Acli nel processo migratorio, video interviste (2014)
Il video realizzato dai volontari è uno dei contributi al seminario internazionale di studi “Youth on the move. Bisogni, opportunità, garanzie e diritti” (Amsterdam 5-7 novembre 2014).

Presentazioni e saluti dei volontari del Servizio civile presso le sedi delle Acli all’estero (2014)
Anche in questo caso, il video è stato realizzato in occasione del seminario “Youth on the move. Bisogni, opportunità, garanzie e diritti”, nel quale sono stati coinvolti direttamente i giovani in Servizio civile presso le sedi delle Acli nell’Ue. Per loro iniziativa, sono riusciti a tenere insieme anche i loro colleghi d’oltreoceano nella realizzazione dei prodotti, nei quali hanno proposto narrazioni diverse, attraverso le parole, la musica, le immagini, la grafica e perfino la poesia. Questa è la loro presentazione…

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