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La dipendenza dal gioco d’azzardo è una questione che ci deve vedere responsabili gli uni degli altri. Serve un cambimento di mentalità che consenta di passare da una logica individualista ad una logica comunitaria in grado di mettere insieme le persone. Questo è il senso della campagna Slot Mob che sta mobilitando moltissimi cittadini ed associazioni

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La società è un contratto, tra coloro che sono morti, coloro che sono vivi e coloro che devono ancora nascere”. Molto volte abbiamo declinato il messaggio lasciato dal filosofo inglese Edmund Burke, solo a favore dei nostri parenti, della nostra famiglia e dei nostri figli, il ché ci ha reso non curanti di alcuni problemi che solo una parte della popolazione doveva affrontare e magari non era la parte che ci riguardava più direttamente. La povertà, l’impossibilità di curare la propria salute e le dipendenze non sono argomenti da affrontare solo quando colpiscono i nostri nonni o i nostri figli ma nel momento in cui vengono colpiti i figli e i nonni di tutti.

Anche il problema della dipendenza dal gioco d’azzardo sembra essere una questione che ci riguarda, solo nel momento in cui ci confrontiamo con la malattia di qualcuno a noi caro. Passare da una logica individualista ad una logica comunitaria in grado di connettere le persone, le une alle altre, senza barriere o egoismi, può essere l’unica chiave di lettura del messaggio di Burke.

Ma il cambiamento che bisognerà compiere, prima di ogni vincolo normativo, dovrà essere affrontato sul piano culturale; quando per esempio incontriamo un anziano che ha deciso di spendere tutta la sua pensione davanti ad una “macchinetta”, pensiamo che quella persona potrebbe essere nostro nonno/a e non un “semplice” estraneo, quando vediamo un bambino che aspetta davanti ad una slot machine il padre che spende più di 200 euro in una sera, pensiamo all’educazione che vorremmo dare a nostro figlio.

La campagna nazionale Slot Mob è nata per sensibilizzare e mobilitare i cittadini contro le nuove povertà e la dipendenza dal gioco d’azzardo. Il dilagante e irrazionale affidarsi alla ‘dea fortuna’, sta creando nuove vittime, povertà e dipendenze; si rovinano famiglie, si riempiono i centri di cura delle ASL, si arricchiscono le multinazionali del gioco d’azzardo e si crea un terreno fertile per l’azione della criminalità organizzata.

NeXt insieme a più 100 organizzazioni, tra cui l’importante contributo delle Acli, hanno aderito alla campagna Slotmob con l’obiettivo di creare una rete virtuosa a livello nazionale che sia in grado di non disperdere le energie su questo tema e valorizzare tutte quelle realtà che già da anni lavorano per contrastare il gioco d’azzardo. Uno Slotmob serve a mettere in discussione tutti quegli atteggiamenti che mirano ad esaltare la creazione di dipendenze o la massimizzazione del puro profitto e a proporre nuove modalità di relazioni tra cittadini, associazioni e imprese per mettere al centro i beni comuni e il benessere delle persone.

La logica di premialità con la quale i cittadini consumano una colazione etica in un bar che ha scelto di levare o di non installare le slot machine, non vuole demonizzare chi non è riuscito a compiere questo tipo di scelta, ma vuole creare esempi positivi che rendano conveniente a tutti dedicarsi alla sostenibilità sociale e alla lotta contro l’azzardo. I protagonisti degli Slotmob sono tutti coloro che intendono aderire nel concreto a questo cambiamento, ed è auspicabile un processo aperto e inclusivo, perché quanti più aderiranno a questo percorso tanto più il cambiamento sarà corale, condiviso e visibile.

Per supportare a distanza le singole iniziative che avranno una piena autonomia nella realizzazione degli Slotmob tenendo presente il format della mobilitazione dal basso e del premio etico attraverso la colazione, è stata creata una sezione ufficiale all’interno del Portale di NeXt e attivata una pagina Facebook con aggiornamenti costanti sulle date delle città candidate per lo Slotomob, le associazioni coinvolte e con la possibilità di instaurare un dibattito costruttivo sul tema del gioco d’azzardo per condividere un punto di vista o approfondire un problema.

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